lunedì 4 ottobre 2010

LA MALEDIZIONE DELL'EREDE DI LOST

E' vero, non c'entra niente con l'Unical, ma questo sito si occupa anche di attualità. Non voglio rubare a qualche figlio o nipote di Deleuze il compito di scrivere "L'immagine-televisione", ma quest'oggi voglio parlare di serie tv, visto che se rammentiamo, il nostro corso di laurea studia il mondo della Comunicazione.
Lost è terminato ormai da mesi e sia chi ne è stato fan, sia chi lo ha odiato (il nostro collega Mario ad esempio), non può negare che esso sia stato uno spartiacque nel modo di fare televisione.
Forse è per questo che è così difficile fare una buona serie drammatica al giorno d'oggi e il pubblico si riversa sulle commedie (vedi Modern Family, Glee, Ugly Betty) e tutto ciò che viene annunciato per essere l'erede di Lost finisce nelle spazzature dei network e con la rabbia dei fan che, trovandosi in quella pericolosa nicchia di telespettatori che gradiscono il programma, vengono privati di un degno finale per le loro serie preferite.
L'erede non è cosi all'altezza del caposcuola. E' successo prima con "Fringe", scritta da J.J.Abrams (proprio uno dei creatori di Lost), che nonostante sia ancora in produzione, non riesce a conquistare le fette di pubblico che aveva emozionato la famosa serie cult.
In seguito è stata annunciata "FlashForward". Qui il paragone a Lost era imbarazzante ed esplicita dato la simile tecnica narrativa, alcuni degli stessi attori ed eclatanti citazioni alla serie capostipite. Tuttavia la serie è stata cancellata dopo la prima stagione di 22 episodi, dando una spiegazione solamente approssimativa ai vari misteri.
Infine è stata mandata in onda "Happy Town" che, non solo doveva essere il legittimo erede di Lost, ma veniva paragonata addirittura alla leggendaria serie di David Lynch, "Twin Peaks", ma anche questa serie è venuta, prima maltrattata con una sospensione, in seguito definitivamente cancellata dopo soli 8 episodi. Gli autori qui hanno fatto in tempo a rivelare il mistero principale, ma lasciando troppi punti in sospeso. E' stata poi pubblicata dall'ABC (il network che ha mandato in onda la serie), una dichiarazione nella quale si cercava di mettere insieme un paio di elementi che potesse chiarire gli altri punti, tirando in ballo un enigmatico film tedesco del Cinema degli albori (La porta blu) che in realtà non esiste, ma la spiegazione è stata data così.
Noi del Bar18C, appassionati di serie tv, in particolare delle serie misteriose-fantascientifiche, non conosciamo il testamento di Lost, ma constatiamo la maledizione caduta sugli eredi, che continuano a morire uno dopo l'altro, uccisi dai network, degna trama di un giallo di Agatha Christie. Adesso sono apparse sugli schermi televisivi "The Event" e "Persone Sconosciute". Anche esse cadranno vittima della maledizione dell'erede di Lost oppure, almeno una delle due, riuscirà ad entrare finalmente nel cuore dei fan che rimpiangono la serie cult e le serie misteriose-fantascientifiche in generale? Staremo a vedere...

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