Visto che il mio collega è impegnato con l'ultimo esame, tocca a me fare le pagelle dell'ultima bellissima partita, che valeva sia come "Ragatzu day2", sia come "Goodbye Federico2".sabato 16 luglio 2011
AL MASSIMO...PAREGGIO -6
Visto che il mio collega è impegnato con l'ultimo esame, tocca a me fare le pagelle dell'ultima bellissima partita, che valeva sia come "Ragatzu day2", sia come "Goodbye Federico2".venerdì 10 giugno 2011
Buona la prima.. ma anche l'ultima.
“C'è chi vince e c'è chi perde, noi balliamo, casomai
non avremo classe ma abbiamo gambe e fiato finché vuoi. “
Luciano Ligabue
Una squadra vince e l’altra perde, ciò non esclude il divertimento e l’allegria, sentimenti che questa partita ha suscitato in noi studenti del III° anno di Comunicazione che domani avremo la nostra ultima lezione e che sarà tenuta proprio da lui ( colui che mi ha insegnato a fare le citazioni come quella in alto) che in campo si è mosso anche molto bene, lui che si è dimostrato un “Ragatzu” (altri lo hanno definito Acquafresca, ma preferisco questo nome ambivalente retoricamente) nel ruolo e nello spirito.
La partita che si è tenuta in quel di Rende oggi pomeriggio ha dato a tutti molte cose belle e ha tolto solo anni di vita a chi mancava dai campi da tempo – vedi il Maneggio – e a chi con il calcio non ci va tanto d’accordo – vedi Giuseppe.
Quello di oggi è stato un esempio di rispetto e di fratellanza tra i ragazzi di Comunicazione (senza togliere niente ai cugini del Dams): il match di oggi rappresenta il nostro ultimo incontro che come già detto prima precede l’ultima lezione di sempre, in campo nessun nemico, agonismo ma non cattiveria, falli ma non fallacie (anche se quel Gaspare con la maglietta di Doni mi puzza di calcio scommesse) parate ma non “parate di culo” (passatemi il termine: non intendo fortuna ma “paraculismo”)!
Per l’ultima volta darò dei voti che magari non corrisponderanno alla realtà delle cose , saranno dei voti soggettivi – partendo da una definizione stipulativa: soggettive sono le cose per come le vedo io – quindi evitate contestazioni.
Squadra Vincente
Andrea A.
Voto 7,5. E’ portiere di mestiere o almeno lo era, si vede, si permette i soliti virtuosismi, del genere: allontanarsi dalla porta per fare chissà cosa.. Resta comunque un fuoriclasse e mette i bastoni fra le ruote alle percussioni offensive degli avversari.
PROFESSIONALE
Gaspare G. F.
Voto:6,5
E’ nuovo nel corso e lo è anche in campo, si evidenzia principalmente per la maglietta di C. Doni, il quale dopo il primo sfoggio che ne ha fatto (della maglia) si è ritrovato coinvolto nel calcio scommesse. Nonostante il TAR indaghi su di lui per la partita di oggi, si è salvato in corner grazie all’evidente stangata del Maneggio.
DONI & I DONI (alle altre società)
Simone F.
Voto:7+
Simone è tornato Santo. Sua santità ha recuperato la forma dei tempi d’oro, sgroppa sulla fascia destra (e non solo), i suoi inserimenti finiscono raramente in rete anche se riesce abilmente a saltare l’uomo e a mettere la palla in mezzo, i goal mangiati e i presunti autogol (per detta di Maneggio) lo penalizzano nel voto che sarebbe potuto essere più alto.
PARE CHE SIA TORNATO SANTO
Andrea S.
Voto 7-
Oggi meno mobile della volta scorsa: sarà stata la presenza dei suoi beniamini, sarà stata la consapevolezza di giocare l’ultima partita di corso, sarà stata la voglia di riscatto dopo il calcio scommesse organizzato da Gaspare, ma questa volta ha provato a dare il meglio di se e per certi versi ce l’ha fatta.
In questa partita il meglio è uscito da tutti, quasi come se si fossero scontrate due squadre gemellate, niente lacrime.. se non di gioia.
LAVORI IN “CORSO”
D. Ragatzu
Voto: 8
Come ho già spiegato in precedenza noi non facciamo i “para..” (insomma ci siamo capiti) Dunque giustificherò questo voto, il quale è stato meritato per i seguenti criteri:
· Impegno: nonostante la carenza di forma fisica e atletica non ha mai mollato, ci ha sempre creduto, è stato pronto a fare a “sportellate” con chiunque.
· Tecnica ( che poi in questo caso è una technè?): mancavano le condizioni sopracitate ma i movimenti da punta ci sono: stop, giro, tiro e goal.
· Voglia di mettersi in gioco: non so quanti altri al posto suo avrebbero accettato di “ballare” (forse nessuno).
In merito a questi meriti – perdonatemi il gioco di parole – nessuno può sindacare se non il diretto interessato, anche se non penso lo farà, dal momento in cui rendere felici nove persone (se stesso compreso) più un giornalista è una cosa squisita. A nome di tutti grazie!
OLD BOY (come Bloch chiama Dylan Dog)
Squadra Sconfitta
Mario I.
Voto:8
E bravo al Gomez! Si prende anche i complimenti dai “piani alti” (uso questo termine con ironia e non con senso istituzionale), avere Mario dietro le spalle è una sicurezza, non solo sul piano calcistico ma in generale. Non sarà Campione del Mondo, non verrà da Cutro, non giocherà nella Juventus ma rimane il mio Iaquinta preferito.
LA TEMPERENZA E’ FORZA (preferisco temperanza a quell’altro termine)
Massimo Maneggio
Voto: s.v. (rinviato a giudizio)
La partita di Massimo Maneggio è unica come solo lui sa essere, si divide in quattro momenti:
1. Nella fase iniziale Massimo difende con Sandro, i due tengono alto l’onore e la linea difensiva. Non passa niente. Inizia a correre e a farsi rosso, grida quando gli altri sbagliano e adempie al suo ruolo di mister severo.
2. Maneggio “muore”, il fiato manca, non riesce a sbraitare nè a correre (la difesa diventa prima SANDRO & SANDRO e infine NE’ MASSIMO & NE’ SANDRO) l’apice negativo viene raggiunto quando sul punto del crollo fisico Maneggio imbuca la palla per ben due volte nella porta sbagliata (uno di questi due autogol non verrà assegnato come tale dalla UEFA, mentre sull’altro il TAR indaga per una presunta vendita della partita).
3. La resurrezione del Maneggio: entra nel tabellino dei marcatori con un goal da cineteca (un goal di Massimo in videocassetta è sempre bello da avere), esplode e sfiora nuovamente la rete, ma quando il morale sembra raggiungere le stelle..
4. Maneggio muore per la seconda volta, i crampi lo assalgono, la sua prestazione è falsata dalla nulla forma fisica. Maneggio finisce la partita in preda ai crampi e a deliri di grandezza: “Sono cronista.. sono solo cronista.. Sansonetti.. sono ancora solo cronista”
MANEGGIO E’ BRAVO! ( anche se le pile si sono scaricate subito, in quanto non ha usato le Duracel considerandole “americanate”).
Sandro
Voto 6,5
Niente di memorabile dalla sua partita, qualcuno oggi l’ha fatto svegliare di proposito presto per renderlo “morbido in marcatura” anche se tanto morbido poi non lo è stato, risente del calo fisico della squadra e abbandona spesso la difesa in preda ad attacchi di solitudine. E’ come un Bonucci senza Chiellini, ma si diletta ugualmente in scontri fisici con l’isolano.
LETTO DI PROCUSTE ( non c’entra una mazza, ma è proprio ciò a renderlo tale)
Giuseppe
Voto 6+
Mi sorprendono alcuni suoi movimenti che ricordano quelli calcistici, per lui che la palla è abituato a tenerla fra le mani è già molto. Una volta prova addirittura il terzo tempo e a fine partita chiede addirittura chi ha vinto (scherzando spero). Alla fine non penso che si sia divertito meno di me e di tutti gli altri..
BRAVO (non come Maneggio, ma l’importante è far inca*** il medesimo)
Antonio
Voto 7,5
Per chi non lo sapesse Antonio e Andrea A. ieri hanno giocato una partita di un torneo e domani ne giocheranno un’altra. Quindi garantisco io per quanto riguarda ipotetiche critiche sulle carenze fisiche. Antonio gioca quasi la solita partita, lui ci prova fino alla fine ma pian piano affonda anche lui insieme agli altri. Il voto è alto perché comunque rimane il nostro goleador.
BOMBER DI RAZZA E DI STAZZA
Il mio lunghissimo “articolo” (i veri articoli li scrive un altro, non io) sta per finire come i corsi che domani termineranno. Questo non è solo un intervento sportivo, ma diciamo che ci ho messo e ci metterò un po’ di tutto: un grazie a tutti per gli ultimi tre giorni e per gli ultimi tre anni: chi mi conosce sa che non sono uno che ama i buonismi e i sentimentalismi, anzi a volte sono stato accusato di cinismo (il cinico però lo lascio fare a Gaspare) e di altre cose non belle. Però quando una cosa va bene io devo dirlo magari anche scrivendo a “membro di canide” (citazione che mantengo anonima), in quanto questo è ciò che equo (dunque ciò che è buono) e solo per questo merita di essere detto. Se qualcuno ha detto di volerci “toccare” dopo questi tre mesi possiamo dire che ci è riuscito, anzi posso aggiungere che a me oltre che a toccarmi mi ha anche colpito ( in un contrasto durante la partita di oggi). Ciò che avverrà nei prossimi mesi sarà molto importante ma sarebbe stato di poco valore senza le esperienze vissute fino ad oggi..
Auguro che le cose vadano bene a tutti (e non lo faccio con ipocrisia, un augurio non costa niente) ma soprattutto a Maneggio! Ci sono stati momenti belli con quasi ognuno di voi in questi tre anni – e ripeto che non lo dico per fare falso perbenismo – quindi se quei momenti sono stati belli, lo sono stati anche grazie a voci amici e non più amici.
Grazie.
Sandro Geracitano
Rende, 07/06/11
mercoledì 30 marzo 2011
Al massimo... Pareggio - 5 "Federico Treggiari Memorial"

Ritorna dopo tanto tempo questa rubrica, la quale non merita questo nome, ma gli rimane, come a rimanere sono tante cose..
Andrea Asteriti voto 7 Non vado oltre, perché non è che sia stato impegnato più di tanto, infatti a volte è proprio dalle palle banali che viene gabbato. Quasi degne di nota sono le sue uscite, quando si trasformava in un inFALLIBILE attaccante. RIMANI IN PORTA CHE FAI BENE
Max Verta voto 7,5 Lui è la diga, è la cesura che chiude la difesa, è l’uomo che supplisce alle carenze difensive e imposta le azioni offensive. MEDIANO
Walter voto 7,5 Un buona partita per Walter, è un uomo che si sa fare trovare sempre e riesce a scambiare nel migliore dei modi con Antonio. PRESENTE
Antonio Adamo voto 8 Il leader della squadra, il punto di riferimento, chiuso nella prima metà della partita, ma in pratica libero nella parte successiva. Infatti le discese si trasformano in passeggiate e la sconfitta iniziale fine ribaltata. TIR
Federico voto 10 Prende questo voto, perché noi della redazione lo diamo a chi lascia il calcio giocato. Sembrava quasi l’addio di Nedved.. Riesce a regalare un goal ai suoi tanti tifosi nella seconda metà della partita, siglando il suo forse primo e/o forse ultimo goal in carriera. Il palcoscenico è suo. Tutti lo abbracciano, vince la partita e conclude con gloria le sue vicende presso l’Unical. Prende la sua moto e se ne va.. ADDIO FEDE!
Squadra Perdente
Gomez voto 8 Resiste agli assedi, prende più goal della sua controparte, ma ne salva decisamente il quadruplo. E’ il santo della squadra, vuole rubare il posto a San Simone. I requisiti non gli mancano, per diventare santo ci vogliono 3 miracoli, lui riesce a farne molti di più! SANTO
Sandro voto 6,5 (diciamo 7,5 nella prima fase e 4,5 nella seconda fase). Nella prima parte del match gioca a tutto campo, difesa attacco difesa attacco, segna anche un goal che dedica al suo special one ( il suo allernatore = Mourinho = Special One). Nella seconda parte muore. Sembra Julian Ross di Holly e Benji.. Da li la partita cola a picco e viene sotterrato con tutta la sua squadra. BUTTA LA MAGLIA A TERRA E POI MUORE
Andrea voto 6 Ce la mette tutta, su questo non ci sono dubbi, però passa poco la palla quando dovrebbe, buona la prima parte e pessima la seconda, in cui c'è un crollo fisico e morale. ZARATE
Cesar voto 7,5 Corre, corre, macina, travolge, fa sponda, segna. E’ l’uomo d’oro che ognuno vorrebbe nella propria squadra, è il miglior finalizzatore, anche se spesso le sue difficoltà sono proprio nel finalizzare, ma questo è solo un neo rispetto all'ausilio che da ai suoi compagni. Se non ci fosse stato lui.. ESSENZIALE
Vito voto 6 E’ l’uomo difesa. Rispetta le promesse fatte, dice di voler rompere una gamba e lo fa! Tutto ciò va a discapito della sua vittima di lusso Walter.. NERD DEL BUYMORE
Spettatori
Simone voto 6 e qualcosa. Lui si rende cameraman dell’evento, si spera in una bellissima telecronaca senza citazioni alla Juve. VERO GIOCATORE DELLA JUVE INFORTUNATO
Gosazer voto 7 Riesce a sfottere in ogni caso, è uno di quelli che un mio amico definirebbe come: “Gente che si gira e ridacchia come le minchie invece di lavorare!" RIDACCHIATORE
Francesco Sarri voto 8 E' lui il team manager della squadra che perde, è lui l'anti Federico, è lui il nostro Mourinho! Promette di esserci e pur essendo ritardatario, riesce ad essere presente. Riceve anche una dedica d'oro! ALLENATORE
lunedì 14 marzo 2011
Match Comunicazione vs DAMS

mercoledì 17 novembre 2010
Al massimo... Pareggio - 4 (Comunicazione&DAMS vs Simone's Team)
I partecipanti del corso scarseggiavano, e il solito match tra colleghi diventa una sfida contro gli amici di Simone. Sfida naturalmente vinta da noi del corso!mercoledì 10 novembre 2010
Al massimo... Pareggio - 3
Dunque si torna a giocare, si tratta della 3^Giornata di Campionato, almeno di uno pseudo-campionato. Questa volta gravose sono le assenze di Mario Iaquinta e Andrea Asteriti.mercoledì 3 novembre 2010
Al massimo... Pareggio - 2
E così si è svolto il secondo match tra noi colleghi. Oggi abbiamo avuto innesti di lusso, cioè Mario Iaquinta e Antonio Adamo.giovedì 28 ottobre 2010
Al massimo... Pareggio - 1

Oggi si è giocata la prima partita di calcio a 5 della stagione 2010/ 2011 tra gli studenti di Comunicazione & DAMS.
Con la descrizione di questo match apriamo l'angolo sportivo di Bar18c che prenderà il nome di “Al massimo… Pareggio!" (Nome scelto in onore di un "tormentone" nato negli ultimi giorni).
Tra problemi vari, alcuni forfait e la convocazone di giocatori esterni, la partita la si riesce finalmente ad organizzarla. I drammi climatici ci perseguitano nel pre-partita, tutti pensavano che il match non avrebbe avuto luogo.
Fortunatamente nessuno si è scoraggiato, e in quel di Quattromiglia pronti a dare vita alla competizione, si sono ritrovati tutti questi ragazzi. Il match inizia!
Dopo una situazione costante di pareggio, protrattasi fino al 5 a 5 ( se non di più), arriva il padrone del campo, il quale ci dice di finire l'ultima azione e poi fermarci, in quel momento accade il misfatto: mischia in area, presunta carica sul portiere, serie di rimpalli e goal fortunoso della squadra Blu ( cioè, sopraindicata con i pallini blu).
Di seguito le pagelle:
Squadra Blu
Andrea A. voto 7- Non viene mai impegnato da grandi capolavori balistici, ma quando si richiede il suo aiuto, sa come farsi trovare. AL POSTO GIUSTO
Federico voto S.V. Non si evidenzia nel bene, ma neanche nel male, anzi qualcosina riesce a farla. LI PER GIOCO
Squadra Gialla
Portiere Sconosciuto ( Amico di Simone) voto 7+ In questa partita è l'uomo salvezza, importante per l'apporto tattico dato alla squadra, che lui cerca di gestire dalla porta. Le parate naturalmente non mancano, ancor meglio nelle uscite. PAROLE GIUSTE