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sabato 16 luglio 2011

AL MASSIMO...PAREGGIO -6

Visto che il mio collega è impegnato con l'ultimo esame, tocca a me fare le pagelle dell'ultima bellissima partita, che valeva sia come "Ragatzu day2", sia come "Goodbye Federico2".
Anzi, la partita avrebbe dovuto avere un altro grande ospite d'onore, ma all'ultimo momento è stato rimpiazzato da un altro giocatore, comunque di prestigio, ma che non ha fatto vendere le magliette che invece avrebbe fatto vendere l'altro.

SQUADRA UNO:
Andrea A. VOTO=7 Non molto impegnato, ma sul 2-1 salva il risultato un paio di volte e quando serve si fa trovare pronto. SARACINESCA
Gaspare VOTO=6,5 Una prestazione minore rispetto all'ultima. Si fa vedere sulla fascia, ma non incide. Quando torna in difesa però, è sempre la solita ROCCIA.
San Simone VOTO=7- Identico discorso per Simone. Sulla fascia è il solito cavallo, ma questa volta gli è mancato il gol decisivo. SEMPRE SANTO
Andrea S. VOTO=7,5 Abbandona la difesa per fare da diga, ma poi vista l'ultima occasione, cerca di dialogare il più possibile con la sua punta. Segna due reti e regala altrettanti assist. IL MIO ASSISTMAN PREFERITO (citazione)
Ragatzu VOTO=8 E' lui la punta di peso al quale la squadra intera si rivolge. Segna una tripletta (è abbonato al numero tre Ragatzu) e pretende anche di dare una mano alla squadra dietro. Sente sempre meno la fatica. IRRIDUCIBILE

SQUADRA DUE:
Mario VOTO=7- Senza di lui il conto dei gol subiti sarebbe stato almeno il doppio. Ad un certo punto si trasforma in Ganesh: gli spuntano altre braccia e para l'imparabile, negando a Ragatzu la gioia di altri gol. DIVINO
Federico H. VOTO=5,5 Non era in forma, ma si adatta alla prestazione globale della squadra. Gli è mancato lo spunto del gol, ma giocava in un'altra lingua. STRANIERO IN TERRA STRANIERA
Sandro VOTO=6- La febbre, il mal di schiena e gli esami lo provano. Non è la certezza dei bei tempi della difesa "Sandro&Sandro". Ad un certo punto lo invitano a fare la punta, ma la squadra non lo segue. Resta comunque IL MIO MARCATORE PREFERITO (citazione anche questa)
Cosenza A.G.P. VOTO=5,5 Il suo compito era quello di non far rimpiangere "l'autore di Ubik", ma non c'è riuscito. Doveva essere il faro della squadra, ma ha illuminato solo in rari momenti. Dà comunque una mano alla squadra, soprattutto nell'impostare. SOSTITUTO
Walter VOTO=6,5 E' uno dei pochi che ci mette l'anima, fa avanti e indietro per impostare, passare e tirare, ma rimane isolato in molti tratti. TITANO


Uomo Campo VOTO=9 Ci fa recuperare ben 10 minuti, abbuonandoci il ritardo accumulato prima di iniziare. Costruisce un altro campo, lava le casacche anche se non le abbiamo usate. Forse ha capito che Francesco Rosetti è un nome inventato. Ci dà gli auguri e ci augura buona fortuna per il futuro. INTUITIVO

Ragatzu (punto di vista umano) VOTO=10 E LODE Non vuole essere una sviolinata come qualcuno potrebbe credere, ma non credo che nel mondo esista un altro Ragatzu così disponibile ad andare a mangiare una pizza, l'anguria e giocare a pallone con "la sua classe".
Uno come lui lo devono ancora inventare, forse il vero santo è lui, come incita una nota pagina di facebook. SOLO I MIGLIORI REGALANO LA MAGLIETTA

venerdì 10 giugno 2011

Buona la prima.. ma anche l'ultima.

“C'è chi vince e c'è chi perde, noi balliamo, casomai
non avremo classe ma abbiamo gambe e fiato finché vuoi.
Luciano Ligabue



Una squadra vince e l’altra perde, ciò non esclude il divertimento e l’allegria, sentimenti che questa partita ha suscitato in noi studenti del III° anno di Comunicazione che domani avremo la nostra ultima lezione e che sarà tenuta proprio da lui ( colui che mi ha insegnato a fare le citazioni come quella in alto) che in campo si è mosso anche molto bene, lui che si è dimostrato un “Ragatzu” (altri lo hanno definito Acquafresca, ma preferisco questo nome ambivalente retoricamente) nel ruolo e nello spirito.

La partita che si è tenuta in quel di Rende oggi pomeriggio ha dato a tutti molte cose belle e ha tolto solo anni di vita a chi mancava dai campi da tempo – vedi il Maneggio – e a chi con il calcio non ci va tanto d’accordo – vedi Giuseppe.

Quello di oggi è stato un esempio di rispetto e di fratellanza tra i ragazzi di Comunicazione (senza togliere niente ai cugini del Dams): il match di oggi rappresenta il nostro ultimo incontro che come già detto prima precede l’ultima lezione di sempre, in campo nessun nemico, agonismo ma non cattiveria, falli ma non fallacie (anche se quel Gaspare con la maglietta di Doni mi puzza di calcio scommesse) parate ma non “parate di culo” (passatemi il termine: non intendo fortuna ma “paraculismo”)!

Per l’ultima volta darò dei voti che magari non corrisponderanno alla realtà delle cose , saranno dei voti soggettivi – partendo da una definizione stipulativa: soggettive sono le cose per come le vedo io – quindi evitate contestazioni.

Squadra Vincente

Andrea A.

Voto 7,5. E’ portiere di mestiere o almeno lo era, si vede, si permette i soliti virtuosismi, del genere: allontanarsi dalla porta per fare chissà cosa.. Resta comunque un fuoriclasse e mette i bastoni fra le ruote alle percussioni offensive degli avversari.

PROFESSIONALE

Gaspare G. F.

Voto:6,5

E’ nuovo nel corso e lo è anche in campo, si evidenzia principalmente per la maglietta di C. Doni, il quale dopo il primo sfoggio che ne ha fatto (della maglia) si è ritrovato coinvolto nel calcio scommesse. Nonostante il TAR indaghi su di lui per la partita di oggi, si è salvato in corner grazie all’evidente stangata del Maneggio.

DONI & I DONI (alle altre società)

Simone F.

Voto:7+

Simone è tornato Santo. Sua santità ha recuperato la forma dei tempi d’oro, sgroppa sulla fascia destra (e non solo), i suoi inserimenti finiscono raramente in rete anche se riesce abilmente a saltare l’uomo e a mettere la palla in mezzo, i goal mangiati e i presunti autogol (per detta di Maneggio) lo penalizzano nel voto che sarebbe potuto essere più alto.

PARE CHE SIA TORNATO SANTO

Andrea S.

Voto 7-

Oggi meno mobile della volta scorsa: sarà stata la presenza dei suoi beniamini, sarà stata la consapevolezza di giocare l’ultima partita di corso, sarà stata la voglia di riscatto dopo il calcio scommesse organizzato da Gaspare, ma questa volta ha provato a dare il meglio di se e per certi versi ce l’ha fatta.

In questa partita il meglio è uscito da tutti, quasi come se si fossero scontrate due squadre gemellate, niente lacrime.. se non di gioia.

LAVORI IN “CORSO”

D. Ragatzu

Voto: 8

Come ho già spiegato in precedenza noi non facciamo i “para..” (insomma ci siamo capiti) Dunque giustificherò questo voto, il quale è stato meritato per i seguenti criteri:

· Impegno: nonostante la carenza di forma fisica e atletica non ha mai mollato, ci ha sempre creduto, è stato pronto a fare a “sportellate” con chiunque.

· Tecnica ( che poi in questo caso è una technè?): mancavano le condizioni sopracitate ma i movimenti da punta ci sono: stop, giro, tiro e goal.

· Voglia di mettersi in gioco: non so quanti altri al posto suo avrebbero accettato di “ballare” (forse nessuno).

In merito a questi meriti – perdonatemi il gioco di parole – nessuno può sindacare se non il diretto interessato, anche se non penso lo farà, dal momento in cui rendere felici nove persone (se stesso compreso) più un giornalista è una cosa squisita. A nome di tutti grazie!

OLD BOY (come Bloch chiama Dylan Dog)

Squadra Sconfitta

Mario I.

Voto:8

E bravo al Gomez! Si prende anche i complimenti dai “piani alti” (uso questo termine con ironia e non con senso istituzionale), avere Mario dietro le spalle è una sicurezza, non solo sul piano calcistico ma in generale. Non sarà Campione del Mondo, non verrà da Cutro, non giocherà nella Juventus ma rimane il mio Iaquinta preferito.

LA TEMPERENZA E’ FORZA (preferisco temperanza a quell’altro termine)

Massimo Maneggio

Voto: s.v. (rinviato a giudizio)

La partita di Massimo Maneggio è unica come solo lui sa essere, si divide in quattro momenti:

1. Nella fase iniziale Massimo difende con Sandro, i due tengono alto l’onore e la linea difensiva. Non passa niente. Inizia a correre e a farsi rosso, grida quando gli altri sbagliano e adempie al suo ruolo di mister severo.

2. Maneggio “muore”, il fiato manca, non riesce a sbraitare nè a correre (la difesa diventa prima SANDRO & SANDRO e infine NE’ MASSIMO & NE’ SANDRO) l’apice negativo viene raggiunto quando sul punto del crollo fisico Maneggio imbuca la palla per ben due volte nella porta sbagliata (uno di questi due autogol non verrà assegnato come tale dalla UEFA, mentre sull’altro il TAR indaga per una presunta vendita della partita).

3. La resurrezione del Maneggio: entra nel tabellino dei marcatori con un goal da cineteca (un goal di Massimo in videocassetta è sempre bello da avere), esplode e sfiora nuovamente la rete, ma quando il morale sembra raggiungere le stelle..

4. Maneggio muore per la seconda volta, i crampi lo assalgono, la sua prestazione è falsata dalla nulla forma fisica. Maneggio finisce la partita in preda ai crampi e a deliri di grandezza: “Sono cronista.. sono solo cronista.. Sansonetti.. sono ancora solo cronista”

MANEGGIO E’ BRAVO! ( anche se le pile si sono scaricate subito, in quanto non ha usato le Duracel considerandole “americanate”).

Sandro

Voto 6,5

Niente di memorabile dalla sua partita, qualcuno oggi l’ha fatto svegliare di proposito presto per renderlo “morbido in marcatura” anche se tanto morbido poi non lo è stato, risente del calo fisico della squadra e abbandona spesso la difesa in preda ad attacchi di solitudine. E’ come un Bonucci senza Chiellini, ma si diletta ugualmente in scontri fisici con l’isolano.

LETTO DI PROCUSTE ( non c’entra una mazza, ma è proprio ciò a renderlo tale)

Giuseppe

Voto 6+

Mi sorprendono alcuni suoi movimenti che ricordano quelli calcistici, per lui che la palla è abituato a tenerla fra le mani è già molto. Una volta prova addirittura il terzo tempo e a fine partita chiede addirittura chi ha vinto (scherzando spero). Alla fine non penso che si sia divertito meno di me e di tutti gli altri..

BRAVO (non come Maneggio, ma l’importante è far inca*** il medesimo)

Antonio

Voto 7,5

Per chi non lo sapesse Antonio e Andrea A. ieri hanno giocato una partita di un torneo e domani ne giocheranno un’altra. Quindi garantisco io per quanto riguarda ipotetiche critiche sulle carenze fisiche. Antonio gioca quasi la solita partita, lui ci prova fino alla fine ma pian piano affonda anche lui insieme agli altri. Il voto è alto perché comunque rimane il nostro goleador.

BOMBER DI RAZZA E DI STAZZA

Il mio lunghissimo “articolo” (i veri articoli li scrive un altro, non io) sta per finire come i corsi che domani termineranno. Questo non è solo un intervento sportivo, ma diciamo che ci ho messo e ci metterò un po’ di tutto: un grazie a tutti per gli ultimi tre giorni e per gli ultimi tre anni: chi mi conosce sa che non sono uno che ama i buonismi e i sentimentalismi, anzi a volte sono stato accusato di cinismo (il cinico però lo lascio fare a Gaspare) e di altre cose non belle. Però quando una cosa va bene io devo dirlo magari anche scrivendo a “membro di canide” (citazione che mantengo anonima), in quanto questo è ciò che equo (dunque ciò che è buono) e solo per questo merita di essere detto. Se qualcuno ha detto di volerci “toccare” dopo questi tre mesi possiamo dire che ci è riuscito, anzi posso aggiungere che a me oltre che a toccarmi mi ha anche colpito ( in un contrasto durante la partita di oggi). Ciò che avverrà nei prossimi mesi sarà molto importante ma sarebbe stato di poco valore senza le esperienze vissute fino ad oggi..

Auguro che le cose vadano bene a tutti (e non lo faccio con ipocrisia, un augurio non costa niente) ma soprattutto a Maneggio! Ci sono stati momenti belli con quasi ognuno di voi in questi tre anni – e ripeto che non lo dico per fare falso perbenismo – quindi se quei momenti sono stati belli, lo sono stati anche grazie a voci amici e non più amici.

Grazie.

Sandro Geracitano

Rende, 07/06/11

mercoledì 30 marzo 2011

Al massimo... Pareggio - 5 "Federico Treggiari Memorial"


Ritorna dopo tanto tempo questa rubrica, la quale non merita questo nome, ma gli rimane, come a rimanere sono tante cose..
Gli abitanti del 18c si svestono dagli abiti di semiologi, giornalisti, pubblicitari, musicisti, attori e via dicendo, per indossare divise, casacche e scarpette da calcio. Si ritorna al calcetto giocato, si ritorna con la prima partita del 2011, si ritorna con una partita dedicata a Federico Treggiari, il quale in codesta giornata si starà recando in quel di Monaco.

Squadra Vincente

Andrea Asteriti voto 7 Non vado oltre, perché non è che sia stato impegnato più di tanto, infatti a volte è proprio dalle palle banali che viene gabbato. Quasi degne di nota sono le sue uscite, quando si trasformava in un inFALLIBILE attaccante. RIMANI IN PORTA CHE FAI BENE

Max Verta voto 7,5 Lui è la diga, è la cesura che chiude la difesa, è l’uomo che supplisce alle carenze difensive e imposta le azioni offensive. MEDIANO

Walter voto 7,5 Un buona partita per Walter, è un uomo che si sa fare trovare sempre e riesce a scambiare nel migliore dei modi con Antonio. PRESENTE

Antonio Adamo voto 8 Il leader della squadra, il punto di riferimento, chiuso nella prima metà della partita, ma in pratica libero nella parte successiva. Infatti le discese si trasformano in passeggiate e la sconfitta iniziale fine ribaltata. TIR

Federico voto 10 Prende questo voto, perché noi della redazione lo diamo a chi lascia il calcio giocato. Sembrava quasi l’addio di Nedved.. Riesce a regalare un goal ai suoi tanti tifosi nella seconda metà della partita, siglando il suo forse primo e/o forse ultimo goal in carriera. Il palcoscenico è suo. Tutti lo abbracciano, vince la partita e conclude con gloria le sue vicende presso l’Unical. Prende la sua moto e se ne va.. ADDIO FEDE!


Squadra Perdente

Gomez voto 8 Resiste agli assedi, prende più goal della sua controparte, ma ne salva decisamente il quadruplo. E’ il santo della squadra, vuole rubare il posto a San Simone. I requisiti non gli mancano, per diventare santo ci vogliono 3 miracoli, lui riesce a farne molti di più! SANTO

Sandro voto 6,5 (diciamo 7,5 nella prima fase e 4,5 nella seconda fase). Nella prima parte del match gioca a tutto campo, difesa attacco difesa attacco, segna anche un goal che dedica al suo special one ( il suo allernatore = Mourinho = Special One). Nella seconda parte muore. Sembra Julian Ross di Holly e Benji.. Da li la partita cola a picco e viene sotterrato con tutta la sua squadra. BUTTA LA MAGLIA A TERRA E POI MUORE

Andrea voto 6 Ce la mette tutta, su questo non ci sono dubbi, però passa poco la palla quando dovrebbe, buona la prima parte e pessima la seconda, in cui c'è un crollo fisico e morale. ZARATE

Cesar voto 7,5 Corre, corre, macina, travolge, fa sponda, segna. E’ l’uomo d’oro che ognuno vorrebbe nella propria squadra, è il miglior finalizzatore, anche se spesso le sue difficoltà sono proprio nel finalizzare, ma questo è solo un neo rispetto all'ausilio che da ai suoi compagni. Se non ci fosse stato lui.. ESSENZIALE

Vito voto 6 E’ l’uomo difesa. Rispetta le promesse fatte, dice di voler rompere una gamba e lo fa! Tutto ciò va a discapito della sua vittima di lusso Walter.. NERD DEL BUYMORE


Spettatori

Simone voto 6 e qualcosa. Lui si rende cameraman dell’evento, si spera in una bellissima telecronaca senza citazioni alla Juve. VERO GIOCATORE DELLA JUVE INFORTUNATO

Gosazer voto 7 Riesce a sfottere in ogni caso, è uno di quelli che un mio amico definirebbe come: “Gente che si gira e ridacchia come le minchie invece di lavorare!" RIDACCHIATORE

Francesco Sarri voto 8 E' lui il team manager della squadra che perde, è lui l'anti Federico, è lui il nostro Mourinho! Promette di esserci e pur essendo ritardatario, riesce ad essere presente. Riceve anche una dedica d'oro! ALLENATORE

lunedì 14 marzo 2011

Match Comunicazione vs DAMS

Ultimo semestre = ultime partite tra colleghi, il tempo sta cambiando e tutto diventa propizio per "creare" un evento come quello del Kidelka. Si spera di riuscire ad organizzare già per la prossima settimana. Il giorno papabile dovrebbe essere martedì, fascia oraria pomeridiana, non troppo presto, non troppo tardi ( in modo di riuscire ad avere anche il Maneggio..), il campo sarà probabilmente quello di Quattromiglia, dove abbiamo giocato altre volte l'anno scorso.
In questa partita si attendono tanti ritorni, per esempio ci sarà Federico Treggiari, sarà la sua partita di addio prima della partenza per l'Erasmus, ci sarà il già citato Maneggio, e spero anche tanti altri di voi, magari alcuni non presenti in questa foto.. E' gradita la partecipazione di "giornalisti" (tranne Maneggio che giocherà) e di ragazze pon pon.. Per il resto cerchiamo di esserci, di non essere nè troppi e nè pochi.. Nei prossimi giorni vi daremo la certezza..

mercoledì 17 novembre 2010

Al massimo... Pareggio - 4 (Comunicazione&DAMS vs Simone's Team)

I partecipanti del corso scarseggiavano, e il solito match tra colleghi diventa una sfida contro gli amici di Simone. Sfida naturalmente vinta da noi del corso!
La partita si gioca nonostante la pioggia. Una sfida che dura dall'inizio alla fine in totale equilibrio. Nell'ultima azione la spuntano quelli di Comunicazione&DAMS!

Comunicazione&DAMS

Massimiliano Verta voto 7,5 E' il monumento della difesa. E' il totem ispiratore. Muraglia difensiva e insidia offensiva. PORTATORE DI PALLA E DI SICUREZZA

Sandro voto 6,5 E' il voto medio tra due momenti di gioco. Uno in cui non lascia passare niente, ed un'altro in cui qualche svarione e qualche rimpallo di troppo gli fa lasciare occasioni ai suoi avversari. A POCO DALLA SICUREZZA

Walter voto 6,5 Una volta era il punto di riferimento della squadra in attacco, ora gioca a centrocampo aiutando nella costruzione, è meno essenziale di una volta in fase offensiva, ma almeno ritorno sempre per aiutare a difendere. IN RISCOPERTA

Andrea Scerbo voto 7- Questa volta non si rivela tanto incisivo verso la rete, ma il suo solito tacco e punta burla gli avversari, facendogli conquistare posizioni in campo. GIOCO LINGUISTICO

Antonio Adamo voto 7,5 Il bomber tiene in mano la squadra, la fà salire e via dicendo, a volte non riesce a trovare l'intesa con alcuni compagni di reparto. Il nemico del giorno è il portiere avversario, che lo ostruisce in ogni dove ed in ogni quando. UMILE... SANT'UMILE


Simone's Team

Grillo voto 8 E' l'ostacolo principale per i suoi avversari, la sua professionalità prende il sopravvento, senza di lui la difesa sarebbe uno scolapasta. SALVEZZA

Rosario voto 6 Fà una partita tranquilla, forse qualche fallo di troppo, non tattico e non volontario. INGOMBRANTE

Simone(c) voto 5,5 I piani alti consigliano questo voto, e noi della redazione lo confermiamo. Dov'è il Simone di una volta? L'unica cosa positiva alcune discese sulla fascia. FANTASMA DI ZIO SIMONE

Sullazzo voto 6,5 Anche il temibile Sullazzo dell'anno scorso dov'è? Sarà migliorata la difesa o sarà peggiorato lui, ma non costituisce più un problema. QUASI INNCUO

Lele voto 7,5 E' lui il cuore, le gambe e il cervello della squadra, è lui che costruisce il gioco. ESSENZIALE


mercoledì 10 novembre 2010

Al massimo... Pareggio - 3

Dunque si torna a giocare, si tratta della 3^Giornata di Campionato, almeno di uno pseudo-campionato. Questa volta gravose sono le assenze di Mario Iaquinta e Andrea Asteriti.
Dunque si gioca senza portieri. La squadra rossa riesce a vincere la partita nel finale grazie alla presa di posizione del giocatore esterno Salvatore.
Dall'altra parte i vari Antonio Adamo, Cesar & Co. esprimono un buon calcio di impatto fisico.

Squadra Rossa

Massimiliano Verta voto 7
Buona la prima. Meglio dell'anno scorso. Difende bene, specie sui rinvii del portiere. Sfrutta il suo fisico bene. Eccede troppo nel tentativo di dribbling, cosa che un centrale non deve fare se non è coperto. RITROVATO

Sandro voto 6,5
Ritorna a volte la difesa Sandro e Sandro. Abile più nei recuperi e nel lavoro da mediano. A parte qualche svarione, ottimi salvataggi off-limits. SANT'UMILE ( si sacrifica come un santo, ma rimane umile[Omaggio a Maneggio])

Simone voto 6
Siamo ancora alla ricerca del vecchio simone. Fortunatamente c'è qualche spunto positivi. Buoni sono anche i movimenti da intenditore di calcio. Ma la forma non c'è. HA FATTO IL RITIRO A PINZOLO

Andrea voto 7-
Lotta contro gli avversari e soprattutto contro la sua schiena dolente. Si spera possa recuperare per la prossima. Ottime giocate, a volte lente, sfiora un goal alla Zidane, e regala assist per i compagni. DOLENTE

Salvatore (Esterno) voto 8,5
Durante la partita gioca di attesa. A volte prende palle e le dà, a volte scende e segna. Sfodera tutta la sua classe nonostante il raffreddore e le scarpe distrutte. Il suo lavoro è essenziale, ma emerge ancor di più nel finale: prende la partita in pugno e inizia ad andare incredibilmente a segno. RESPONSABILE

Squadra Azzurra

Massimiliano (Esterno) voto 6,5
Sulle palle di testa e su alcune chiusure gioca bene. Un po di imprecisioni in avanti. Alla fine della partita riesce a rubare un rigore che non c'era, e a concluderlo successivamente. LADRO

Lele (Esterno) voto 6
La sua partita non dice molto, aiuta gli altri, corre, fa quantità, ma non esprime molte. IN OMBRA

Cesar voto 7
E' il solito Cesar. Anche se con Antonio trova diciamo un gemello del Goal, la loro stazza penetra nella difesa avversaria, che comunque li mantiene. E' un giocatore di quantità, velocità e forza fisica. CESTISTA

Antonio Adamo voto 7,5
Ritorna a fare un buon gioco. Si sblocca dalla maledizione. Questa volta merita veramente questo voto. Sarà che oggi era in giornata, era assistito e le scarpette gli funzionavano. Ritorna diciamo quello di sempre, un po come Bale, si allunga la palla e vA. TORNATO

Walter voto 6+
Sarà che l'altra volta c'era più bisogno di lui, ma questa volta forse, viene messo in ombra dai compagni o ancor di più dalle turnazioni in porta. Riesce comunque ad esprimere un buon gioco, ma non essenziale e incisivo come la volta precedente. FORSE CI HA CREDUTO DI MENO

mercoledì 3 novembre 2010

Al massimo... Pareggio - 2

E così si è svolto il secondo match tra noi colleghi. Oggi abbiamo avuto innesti di lusso, cioè Mario Iaquinta e Antonio Adamo.
La squadra azzurra vince la partita, grazie alle parate di Andrea Asteriti e il dualismo Cesar, Andrea S. Dall'altra parte, il bomber per eccellenza non riesce a trovare la via del goal.
La partita è comunque combattuta.



Squadra Azzurra

Andrea Asteriti 7,5 E' il portiere che toglie le soddisfazioni ai suoi avversari. Si permette addirittura di palleggiare con un altro pallone quando non viene coinvolto nelle azioni. DISTACCATO

Amico Simone 6,5 Corre, gioca bene, porta palla, ecc Viene da una lunga degenza, ma ciò non lo limita nei movimenti. FURETTO

Simone 6,5 Cerca di dare il suo e lo dà. Purtroppo non ha ancora il minutaggio nelle gambe, e viene tormentato da crampi continui. ACCRAMPATO

Andrea 7,5 Oggi riesce a risplendere di luce propria, segna reti e torna a fare i suoi dribbling, viene comunque contrastato sempre dagli avversari che spesso si imbambolano tra loro. IN CERCA DI RISCATTO

Cesar 7,5 Le sue discese e le sue sponde sono favorevoli per i suoi compagni. Garantisce la sua fisicità e la sua velocità, gioca meno solo dell'altra volta e incide meno dell'altra volta.
EFFICACE

Squadra Rossa

Mario "Gomez" Iaquinta 7+ Diciamo che Maneggio sarebbe fiero di lui. Le prende tutte, spesso la toglie e prende goal sui rimpalli. Ma la porta è il suo habitat naturale, per vederlo ad agio gli mancherebbe solo una penna in mano.. SCRITTORE DI BUONE PRESTAZIONI

Amico Simone 5 Ha fatto due goal? Li ha fatti perché glieli abbiamo fatti fare noi. Non si cammina in campo! In difesa si torna! Quindi nonostante i cartellini il voto resta quello. PRESENZA DI QUANTITA'

Sandro "Palacio" 6,5 Gioca in ogni dove e a volte in ogni quando. Ma naturalmente il suo voler essere ovunque lo porta a delle sbandate. E' comunque l'uomo che toglie più palle calde. Discrete le ripartenze e la fase di impostazione. SACRIFICIO

Walter Stranieri 7 E' tornato diciamo il Walter di una volta, anzi per certi versi anche meglio. Ora costruisce di più, corre, si fa trovare, aiuta nelle retrovie, e si mette ai servigi di Antonio in ogni caso. PIU' COMPLETO

Antonio "Coliandro" Adamo 7 Questo giocatore non prendere un voto basso. Il nostro leader, l'uomo che ha fatto girare la squadra. L'uomo che dava quel tocco in più alle azioni. Oggi comunque rimane un bomber quasi a secco di goal. I suoi tiri finiscono sempre dove non devono finire. Sarà il portiere? Saranno le scarpe nuove? Saranno i compagni di squadra? Sarà la lezione della Stancati di oggi?
Fatto sta che questo risultato gli va stretto, quasi quanto le scarpe. IN ATTESA DI RIVALSA

giovedì 28 ottobre 2010

Al massimo... Pareggio - 1

Oggi si è giocata la prima partita di calcio a 5 della stagione 2010/ 2011 tra gli studenti di Comunicazione & DAMS.

Con la descrizione di questo match apriamo l'angolo sportivo di Bar18c che prenderà il nome di “Al massimo… Pareggio!" (Nome scelto in onore di un "tormentone" nato negli ultimi giorni).

Tra problemi vari, alcuni forfait e la convocazone di giocatori esterni, la partita la si riesce finalmente ad organizzarla. I drammi climatici ci perseguitano nel pre-partita, tutti pensavano che il match non avrebbe avuto luogo.

Fortunatamente nessuno si è scoraggiato, e in quel di Quattromiglia pronti a dare vita alla competizione, si sono ritrovati tutti questi ragazzi. Il match inizia!

Dopo una situazione costante di pareggio, protrattasi fino al 5 a 5 ( se non di più), arriva il padrone del campo, il quale ci dice di finire l'ultima azione e poi fermarci, in quel momento accade il misfatto: mischia in area, presunta carica sul portiere, serie di rimpalli e goal fortunoso della squadra Blu ( cioè, sopraindicata con i pallini blu).

Di seguito le pagelle:

Squadra Blu

Andrea A. voto 7- Non viene mai impegnato da grandi capolavori balistici, ma quando si richiede il suo aiuto, sa come farsi trovare. AL POSTO GIUSTO

Federico voto S.V. Non si evidenzia nel bene, ma neanche nel male, anzi qualcosina riesce a farla. LI PER GIOCO

Sconosciuto (Max) voto 6,5 Grazie all'appoggio dei compagni di squadra riesce a diventare quasi un giocatore nuovo, si fa trovare in attacco, ma soprattutto riesce a chiudere in difesa. RINNOVATO

Salvatore voto 7- Le sue discese sulla fascia sono sempre fugaci e repentine. Abile nello scambio, pur non riuscendo ad essere incisivo nella finalizzazione. Resta comunque uno degli elementi più validi. ASCENDENTE

Cesar voto 7,5 E' lui il toro, il bomber, l'uomo che trascina tutta la squadra. E' lui a portare i suoi uomini alla vittoria, non so se sono gli altri ad essere poco allenati o lui che è diventato più forte. Porta la sua firma sulla maggiorparte dei goal. CAVANI

Squadra Gialla

Portiere Sconosciuto ( Amico di Simone) voto 7+ In questa partita è l'uomo salvezza, importante per l'apporto tattico dato alla squadra, che lui cerca di gestire dalla porta. Le parate naturalmente non mancano, ancor meglio nelle uscite. PAROLE GIUSTE

Sandro voto 6+ Soffre la presenza di un Cesar più pungente di sempre, soffre il rimanere solo contro due o tre avversari. Lui come tutti ha problemi con il pallone bagnato, che comunque riesce a gestire nel migliore dei modi nella fase di impostazione. MEGLIO TERZINO

Simone voto 6,5 Dove è il Simone di una volta? E' possibile che basta l'infortunio e qualche goccia d'acqua per diminuire il suo peso quantitativo in campo? Resta comunque l'uomo in più, che si porta varie volte rete. ATTENDENDO LA GUARIGIONE

Andrea S. voto 6,5 La sua situazione è analoga a quella di Simone. Lui è fermo da molto, ma l'impegno c'è, infatti riesce a siglare anche delle reti. ATTENDENDO IL RITMO

Walter voto 6,5 La storia si ripete anche con lui. Non gioca da molto, cerca di impegnarsi, ma ora come ora, saranno i capelli corti, ma non riesce ad essere deciso e decisivo come nel passato. Riesce comunque a siglare alcuni goal in vecchio stile. ATTENDENDO LA FORMA

Con questo vi saluto. Alla prossima!